Il mercato immobiliare sciistico ha registrato nel corso dell’ultimo anno una diminuzione media di poco più del 4% all’anno nel Prime Price Index, l’indice dei prezzi delle destinazioni immobiliari di prestigio elaborato dallo Ski Report di Savills. Il calo segue un aumento record di oltre il 20% nella stagione 2021/22, con valori che in media rimangono del 20% al di sopra dei livelli del 2021 e del 41% al di sopra dei prezzi pre-pandemia, evidenziando la forte domanda, la scarsa offerta e la mancanza di sviluppo edilizio. L’analisi di Savills ha preso in esame alcuni parametri come la qualità e l’affidabilità delle condizioni sciistiche delle diverse località, basate su 5 parametri chiave: l’innevamento, l’affidabilità, la durata della stagione, l’altitudine e la temperatura.
Sui primi due gradini del podio si sono posizionate due città statunitensi, Aspen e Vail, in Colorado, e al terzo Zermatt, in Svizzera. L’Italia è entrata in classifica con Breuil-Cervinia al quinto posto, Cortina D’Ampezzo al 39esimo e Pinzolo al 46esimo, che ottengono punteggi alti soprattutto per il giusto mix di temperature e altitudini raggiungibili.
“L’Italia resta una delle destinazioni più ambite a livello globale per chi intende acquistare una casa in montagna ed è apprezzata soprattutto dagli investitori stranieri”, spiega Danilo Orlando, Head of Residential, di Savills. Nei segmenti di mercato di fascia prime e ultra-prime, in cui gli acquirenti mostrano minor dipendenza dai finanziamenti e persiste una marcata carenza di offerta, prevediamo che la tendenza positiva dei prezzi possa proseguire nel corso del 2024″.
Aspen si conferma in vetta anche al Savills Prime Residential Index, che analizza i prezzi degli asset di prestigio, rimanendo uno dei mercati immobiliari più costosi al mondo: i prezzi delle proprietà residenziali “prime ” hanno registrato un aumento del 2,3% rispetto al 2022, con una media di oltre 35.000 euro al metro quadro. Anche la città del Colorado è in cima alla classifica delle destinazioni sciistiche ultra -prime con prezzi che, per questa tipologia di immobili, possono raggiungere gli 83.500 euro al metro quadro. La Val d’Isère, in Francia – che nel corso della stagione ha raggiunto i 27. 700 euro al metro quadro per le proprietà residenziali prime – si posiziona al secondo posto di questa classifica, mentre chiude il podio la pittoresca località sciistica svizzera di Verbier, con una media di 26.800 euro al metro quadro.
L’unica località sciistica italiana a entrare nella top 20 del Savills Prime Residential Index è Cortina D’Ampezzo, nelle Dolomiti, che si posiziona 17esima. La città italiana, che ospiterà i Giochi Olimpici Invernali nel 2026, ha registrato un aumento del 6% nei prezzi delle proprietà prime, con una media di 14.800 euro al metro quadro, la quota più alta tra le località sciistiche del nostro Paese. Confrontando le prospettive del mercato immobiliare per il 2024 , la Val d’Isère ha il più alto potenziale in termini di valore capitale; in questa località il mercato è altamente sottostimato ed è completamente aperta agli acquirenti stranieri.
In Svizzera, e in particolare nelle località sciistiche più importanti come Verbier, la domanda ha decisamente superato l’offerta, il che ha portato a forti aumenti dei prezzi in tutti i settori del mercato delle vendite. Anche il mercato degli affitti ha subito un rialzo con prezzi medi tra i 2.200 e i 5.100 euro a settimana per un appartamento da una a tre camere da letto. Gli chalet, più ampi e privati, hanno un costo medio superiore ai 10.000 euro a settimana, mentre , per un mese i prezzi variano da 7.500 euro per un appartamento fino a quasi 30.000 euro per uno chalet.
