Nel secondo trimestre del 2023 i prezzi delle abitazioni nell’Unione europea sono aumentati dello 0,3% rispetto al primo trimestre del 2023, mentre gli affitti sono cresciuti dello 0,7%. E’ quanto rilevato dalla analisi di Eurostat, l’ufficio di statistica europeo secondo cui rispetto al secondo trimestre del 2022, i prezzi delle abitazioni sono diminuiti dell’1,1 %, mentre gli affitti sono aumentati del 3%. In base alla analisi di Eurostat, i prezzi delle abitazioni e gli affitti hanno seguito un percorso di discesa tra il 2010 e il secondo trimestre del 2011. Dopo questo trimestre, i prezzi delle case e il costo delle locazioni hanno preso strade diverse. Mentre gli affitti sono aumentati costantemente durante fino al secondo trimestre del 2023, il valore delle abitazioni ha oscillato in maniera considerevole.
“Dopo un brusco calo tra il secondo trimestre del 2011 e il primo trimestre del 2013, i prezzi delle abitazioni sono rimasti più o meno stabili tra il 2013 e il 2014”, si legge nel report di Eurostat. “È seguito un rapido aumento all’inizio del 2015 e i prezzi delle abitazioni sono saliti più rapidamente degli affitti fino al secondo trimestre del 2022. Nel terzo trimestre del 2022 il valore delle case è aumentato allo stesso ritmo degli affitti (entrambi + 0,7 % rispetto al secondo trimestre del 2022). Dal quarto trimestre del 2022 i prezzi delle abitazioni sono diminuiti per 2 trimestri consecutivi prima di registrare un lieve aumento nel secondo trimestre del 2023”.
Non solo. Secondo l’analisi dell’ufficio di statistica europeo, tra il 2010 e il secondo trimestre del 2023, i prezzi delle abitazioni sono aumentati del 46% in Ue mentre gli affitti sono cresciuti in media del 21%. Confrontando il secondo trimestre del 2023 con il 2010, i prezzi delle abitazioni sono dunque aumentati più degli affitti in 20 dei 27 paesi dell’Unione. In questo periodo, nello specifico, i prezzi delle case sono più che raddoppiati in Estonia (+211%), Ungheria (+180%), Lituania (+152%), Lettonia (+144%), Repubblica Ceca (+122%), Lussemburgo e Austria (entrambi +120%). Al contrario, sono state osservate diminuzioni in Grecia (-14%), Italia (-8%) e Cipro (-3%). Per gli affitti, i prezzi sono saliti in 26 paesi dell’Ue con i maggiori aumenti in Estonia (+208%) e Lituania (+168%). L’unico calo dei prezzi degli affitti è stato registrato in Grecia (-21%).
