Obiettivo full occupancy con l’inserimento di operatori innovativi in campo food e leisure. Ma anche un focus costante su possibili investitori internazionali e istituti di credito per attrarre nuovi capitali, in coerenza con il recente lancio della Sicaf.
Pradera si appresta a partecipare a Mapic Italy in programma il 18 e 19 maggio con l’intento di potenziare l’offerta merceologica dell’intero portfolio immobiliare, composto da 18 asset tra centri e parchi commerciali dislocati lungo tutta la Penisola. Offerta che, tra la fine del 2021 e i primi mesi del 2022, si è impreziosita con l’ingresso di importanti brand.
Su tutto, spicca l’attività di leasing condotta al centro commerciale Lingotto di Torino, che nella nuova food court ha visto l’arrivo delle insegne: CRUDO, Burger King, Cioccolatitaliani, BUN, Domino’s Pizza, Giovanni Rana, Poke HOUSE, La Piadineria, Bintat Kebab e Panini Durini. Sempre al Lingotto, a fine aprile è stata completata la proposta del Padiglione 5 – inaugurato a fine 2020 – con l’opening di Deichmann che si è aggiunta a OVS, Coin, Arcaplanet, Conad, DM e Kisené.
Le altre aperture che hanno caratterizzato il portfolio Pradera negli ultimi mesi annoverano tra i protagonisti McDonald’s, al centro commerciale Itaca con una soluzione stand alone, Pepco e I Love POKE sia a Le Cupole che a Casetta Mattei, Happy Casa a Costaverde, Arcaplanet a Pratosardo e Tezenis a Sedici Pini. Nel complesso, tra il 2021 e il primo trimestre 2022 Pradera in Italia ha siglato 145 accordi tra rinnovi e nuovi contratti, pari al 16,88% dei punti vendita totali e al 14,29% della GLA complessiva, portando l’occupancy intorno al 90%.
“Per Pradera l’appuntamento di Mapic Italy rappresenta una vetrina e un’occasione unica per far conoscere ai maggiori investitori, istituti di credito e retailer i servizi e le capacità di investimento che l’Azienda può offrire per il mercato italiano”, ha dichiarato Roberto Limetti, managing director di Pradera. “Negli ultimi anni la kermesse milanese ha attratto anche alcuni investitori e, nonostante non sia ancora ai livelli di frequentazione di altre fiere internazionali di settore, il trend è positivo. Il focus, dunque, rimane principalmente sui retailer e i player nazionali. Il portafoglio di Pradera si caratterizza per la copertura pressoché totale del territorio italiano, isole incluse, e per una differenziazione equilibrata anche di tipologia: centri commerciali regionali, secondari ma dominanti nel proprio bacino di utenza e parchi commerciali. Per ciascuno dei 18 asset puntiamo ad attrarre i migliori retailer, cercando anche di intercettare qualche novità”, ha concluso Limetti.
