Conti in forte crescita per Ream Sgr. L’assemblea dei soci ha approvato il bilancio al 31 dicembre 2024 che si è chiuso con 8,4 milioni di euro di ricavi, un ebitda del 30% (pari a 2,5 milioni), e con un utile netto di 1,7 milioni di euro, superiore del 14% rispetto al dato previsionale. Lo stato patrimoniale ha mostrato elevati indici di patrimonializzazione: il patrimonio di vigilanza è pari a 31,6 milioni di euro, la liquidità è di 5,6 milioni e gli investimenti diretti nei fondi gestiti sono pari a 25,2 milioni di euro.
“In accordo con gli azionisti, è stato deciso di accantonare l’utile a riserva straordinaria per investirlo nel rafforzamento della struttura impegnata in importanti iniziative in ambito turistico-ricettivo, socio sanitario, residenze universitarie con controparti di rilievo internazionale”, spiega Maria Cristina Zoppo, presidente di Ream Sgr.
Nel corso del 2024, Ream Sgr ha distribuito ai quotisti dei propri fondi proventi pari a 23,5 milioni di euro. Nello stesso anno la società ha istituito e avviato un nuovo fondo immobiliare. Mentre in ambito esg, la Sgr ha riclassificato altri 2 fondi immobiliari ex art. 8 Sfdr (Sustainable Finance Disclosure Regulation), portando così a 7 il numero dei fondi ex art. 8 Sfdr che promuovono caratteristiche ambientali o sociali nella gestione degli investimenti.
L’assemblea dei soci ha inoltre nominato un nuovo Collegio Sindacale che resterà in carica per il triennio 2025-2027, così composto: Stefano Distilli (presidente), Sara Arduino e Giorgio Cavalitto (sindaci effettivi), Andrea Fea e Luca Piovano (sindaci supplenti).
