Nel solco dell’anno appena concluso, continua anche nel 2025 la crescita per linee esterne del Gruppo Zanutta che ha da poco annunciato il primo closing dell’anno, acquisendo il 100% di IdroStile, azienda con sedi a Milano e Cesano Boscone, da oltre 15 milioni di euro di fatturato, operante nel settore delle apparecchiature idro-termo-sanitarie.
“Dopo aver chiuso il 2024 con cinque operazioni che hanno portato all’aggregazione di dieci nuovi punti vendita, abbiamo iniziato il nuovo anno continuando a puntare sull’M&A con una prima operazione già perfezionata ed un’altra che prevediamo di annunciare all’inizio del mese di febbraio”, spiega a Pambianco Real Estate il presidente Vincenzo Zanutta, a proposito del closing già siglato su IdroStile e di quello imminente che porterà all’annessione di tre ulteriori punti vendita tra il Friuli-Venezia Giulia ed il Veneto.

A livello settoriale, le previsioni per l’anno in corso indicano una contrazione dei margini che, in un contesto maturo come quello in cui opera il Gruppo, generano interessanti opportunità di consolidamento. Appare evidente come, visto il dinamismo del mercato delle acquisizioni, la strategia di crescita inorganica continuerà ad essere cruciale.
Le aree di elezione, per deal su aziende che presentano tra i 10 e 15 milioni di euro di fatturato, rimarranno quelle del Nord Italia dove, continua lo stesso Zanutta “abbiamo già la struttura logistica adeguata al conseguimento di economie di scala”. L’espansione internazionale, invece, non viene considerata al momento una direttiva di crescita visto il focus del Gruppo sul mercato interno. Le target ideali sono rappresentate da aziende operanti nello stesso settore, perseguendo così una strategia di acquisizioni orizzontali che, in alternativa, prevede l’acquisizione di aree o asset per la logistica laddove non siano presenti aziende che presentino i requisiti necessari.
L’equilibrio di cassa è mantenuto tramite un’attenzione alla razionalizzazione delle fonti di finanziamento capace di garantire la liquidità necessaria per sostenere il piano di investimenti, raggiungendo così un’ulteriore fase di espansione per il Gruppo che, anticipando i principali dati economico-finanziari “ha chiuso il 2024 con 303 milioni di euro di fatturato e il 10% di margine sull’Ebitda”.
A fronte di tali risultati, non mancano, quindi, le attenzioni da parte di fondi di investimento e banche d’affari con offerte che però, al momento, non convincono la proprietà, decisa a mantenere ben saldo il controllo del Gruppo.
Non solo M&A. Per Zanutta la crescita prevede anche l’ampliamento della gamma con prodotti fino a quel momento non considerati strategici e di cui, invece, si sta esplorando il potenziale al fine di offrire un’offerta sempre più completa al cliente: “Tre anni fa abbiamo aggregato il settore dei serramenti, settore che in precedenza non veniva presidiato nei nostri punti vendita o showroom di edilizia e termo-idraulica. Nel volgere di tre anni, assumendo figure specializzate e creando delle aree ad-hoc nei nostri negozi ma mantenendo gli stessi edifici e le stesse strutture interne, il settore ha cubato 20 milioni di euro di fatturato”.
“Nel futuro – conclude – vorremmo proseguire la crescita interna, concentrandoci su altri settori a valore aggiunto come quello dell’arredamento. Seguendo questa strategia saremo in grado di diversificare ulteriormente le nostre fonti di ricavi e migliorare, conseguentemente, la marginalità del nostro business”.
