Dopo il boom del post covid, il mercato delle case al mare ritorna in equilibrio. Lo scorso anno con i prezzi si sono assestati sugli stessi valori dell’anno prima. Unica eccezione, le case al lago che hanno segnato una limatura al ribasso dei valori dello 0,3%. E’ quanto emerso dall’analisi condotta dall’ufficio studi di Tecnocasa secondo cui i prezzi su lago di Garda sono scesi dello 0,4% mentre sul lago di Como sono saliti dell’1,9% con un buon andamento per la sponda comasca (+5,5%) mentre quella lecchese ha frenato (-0,4%). Poco mosso anche il lago di Iseo (+0,6%) mentre le località sui laghi del Lazio hanno mostrato una tenuta minore con i valori delle case giù del 4,2% nei comuni sul lago di Bracciano e del 5,7% in quelli del lago di Bolsena.
E cosa dire del mare? Secondo Tecnocasa, le località marine hanno chiuso mediamente con un rialzo 0,5%. Bene alcune regioni dell’Adriatica come Abruzzo (+1,7%), Molise (+6,9%). Buon andamento anche per il Veneto (+2,4%), la Sardegna (+2,1%) e la Calabria (+1,7%). In lieve calo la Puglia (-2,0%) e la Sicilia (-1,2%).
“Molto significativa la componente di acquirenti stranieri, da sempre attratti dalle bellezze del Paese, che nel 2023 è stata pari al 13,5% (nel 2019 erano il 10,7%)”, spiega Fabiana Megliola, responsabile Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa secondo cui alla fine del 2023 e inizi del 2024 si sono fatti sentire gli effetti del conflitto bellico e del freno dell’economia tedesca.
Un altro aspetto che ha influito sul mercato della casa vacanza è rappresentato dai collegamenti tra le grandi città e le località turistiche così come il potenziamento delle infrastrutture in queste ultime.
“La velocità e la comodità dei collegamenti è un elemento cardine per il mercato turistico. Raggiungere agevolmente le località turistiche tramite rete ferroviaria ha portato a un potenziamento di acquisti di casa vacanza nelle regioni adriatiche, passati da 9,6% del 2019 all’11,9% del 2023″, continua Megliola.
In tema di infrastrutture resta ancora una valida attrazione la pista ciclabile che interessa molte località turistiche. Quelle più famose sono la pista ciclabile del lago di Garda, quella della costa imperiese della Liguria sorta sull’ex sedime ferroviario senza dimenticare quella che interessa l’entroterra di Savona e l’altra che coinvolgerà il Veneto con Jesolo. In quest’ultima località poi c’è attesa anche per la realizzazione della futura uscita autostradale di Jesolo, lungo la A4 che potrà aiutare a smaltire il traffico e a rendere più appetibile la cittadina stessa.
TUTTI PAZZI PER IL TRILOCALE
Ma quali sono le tipologie di case più acquistate? Il più ricercato è il trilocale con il 32,5% delle compravendite, seguito dalle soluzioni indipendenti e semindipendenti con il 28,2% delle scelte. Bene anche il bilocale che rappresenta il 24,4% delle transazioni. Rispetto a un anno fa, lieve diminuzione della percentuale di compravendite di soluzioni indipendenti (passate da 29,4% a 28,2%) e un aumento di quella dei trilocali (da 30,3% a 32,5%).
DOMANDA TRAINATA DAGLI OVER 45
Ad acquistare la casa vacanza sono soprattutto persone di età compresa tra 45 e 54 anni e tra 55 e 64 anni (rispettivamente con il 26,1 e il 26,5%). “Rispetto all’anno precedente abbiamo registrato un aumento dell’età media degli acquirenti”, fanno sapere da Tecnocasa. “Nel 2022 infatti la fascia compresa tra 45 e 54 anni componeva il 31,5% degli acquirenti”. In lieve aumento la percentuale di chi acquista nella fascia più giovane, entro i 34 anni, che passa da 5,7% a 7,0%. Mentre la percentuale di acquisti oltre i 64 anni è salita dal 16% al 18,6%.
Gli acquisti di case vacanza nella maggior parte dei casi si concludono senza l’ausilio di un mutuo (87,9% nel 2023). Solo il 12,1% delle compravendite è stato supportato all’accensione di un mutuo, si tratta della quota più bassa registrata negli ultimi anni.
