Il mutuo lungo fa crescere la dimensione della casa del 40%. Lo evidenzia una simulazione condotta dall’Ufficio Studi di Telemutuo, secondo la quale negli ultimi mesi gli istituti di credito sono tornati a proporre alla propria clientela finanziamenti ipotecari con una durata fino a 40 anni. Prodotti che si erano quasi estinti in tempi di tassi a zero ma che sono tornati di moda dopo la corsa al rialzo del costo del denaro da parte della Bce, salito al 4,50% negli ultimi dieci mesi. L’allungamento della durata del mutuo, infatti, rappresenta un elemento cruciale in questo periodo di tassi mediamente elevati per una serie di ragioni: da una parte consente ai mutuatari di abbattere il costo della rata andando a incidere in maniera meno pressante sui bilanci delle famiglie. Dall’altra, permette ai potenziali acquirenti di un immobile di contenere il livello della rata al di sotto del rapporto 1:3 tra costo del finanziamento e reddito netto mensile decretando la sostenibilità del prestito in concessione da parte delle banche.
“Esiste un altro elemento molto importante nella scelta di un mutuo a 40 anni”, avverte Angelo Spiezia, Amministratore Delegato di Telemutuo. “La possibilità di spalmare la rata su un arco temporale piuttosto lungo permette al futuro mutuatario di ottenere un finanziamento più consistente da parte dell’istituto di credito a parità di rata mensile. Questo extra valore consente di rivolgersi a una fascia di abitazioni decisamente più grandi rispetto a quelle che ci si potrebbe permettere con un mutuo a 20 anni”.
Le simulazioni parlano chiaro: ipotizzando un reddito familiare netto di 2.900 euro al mese, il livello massimo per la rata di un mutuo sostenibile e quindi approvato dalle banche sarebbe di circa 950 euro al mese. Questo importo, spalmato su 20 anni, permetterebbe di ottenere un finanziamento di 160.000 euro circa che, considerando la percentuale massima dell’80% di solito concessa dalle banche, permetterebbe di orientarsi su una abitazione del valore massimo di 200.000 euro. Lo stesso ragionamento trasposto su una durata del mutuo a 40 anni permetterebbe invece al futuro mutuatario di acquistare un’abitazione del valore massimo di 288.000 euro
“Ipotizzando un valore medio delle case a Milano di 5.000 euro a metro quadro, con un mutuo a 40 anni rispetto a uno di duration ventennale, a rata costante, ci si potrebbe permettere un’abitazione di 58 mq rispetto ai 40 mq”, continua Spiezia. “Abitazione più grande del 40% anche a Roma. Ipotizzando un prezzo medio di 3.300 euro a mq, nella Capitale si arriverebbero infatti a comprare 87 mq con un mutuo a 40 anni rispetto ai 60 assicurati da un finanziamento a 20 anni. Mentre a Napoli, l’ampiezza della casa passerebbe da 70 ad addirittura 102 mq garantiti da un mutuo a 40 anni del valore di 230.000 euro”.
