Il Certosa District accelera. Con l’ingresso di Banca Finint e la rimodulazione del prestito concesso da Unicredit, il progetto di riqualificazione guidato da RealStep SGR rafforza il suo impianto finanziario e guarda alla prossima scadenza chiave: la consegna, entro fine 2025, di 7.000 mq in via Varesina 184 (in edificazione) e 204 (già sede di Beko Europe) trasformati in uno spazio multifunzionale aperto alla città. L’accordo prevede una nuova linea di finanziamento da 15 milioni di euro sottoscritta da Banca Finint tramite il Fondo Tematico Piani Urbani Integrati, nato in ambito PNRR. Unicredit, da parte sua, ha confermato il proprio sostegno rimodulando l’esposizione finanziaria a 50 milioni di euro. Banca Finint è stata selezionata dalla Banca Europea degli Investimenti (Bei) quale mandataria del consorzio costituito da Finint Investments e Sinloc (Sistema Iniziative Locali.) per l’attuazione del Fondo Tematico Piani Urbani Integrati.
Il progetto punta a restituire alla comunità uno spazio ibrido tra cultura, socialità e impresa: un jazz club, una food gallery, un ristorante con dehor su un parco di 10.000 mq e nuove superfici espositive e direzionali.
“L’accordo siglato conferma l’attenzione delle principali realtà finanziarie italiane verso il progetto di rigenerazione urbana e sociale del Certosa District che stiamo conducendo e che sta restituendo alla città un quartiere vivace con una grande attenzione al bilanciamento tra nuove costruzioni, verde e aree comuni, tessuto sociale esistente, innovazione, cultura e sostenibilità. I lavori procedono spediti e contiamo di completare i l’ultima parte dei 100.000 m2 (più 16.000 di verde) nei prossimi 24 mesi” ha dichiarato Stefano Sirolli, CEO e Co-Fondatore di Realstep SGR. “Con il Certosa District, abbiamo l’ambizione di migliorare la quotidianità delle persone che vivono il quartiere” conclude Sirolli.
Mauro Sbroggiò, Amministratore delegato di Finint Investments e Co-chief Financial Officer del Gruppo Banca Finint, ha commentato: “Banca Finint e Finint Investments, forti dell’esperienza e della collaborazione di Sinloc SpA, sono orgogliosi di essere promotori attivi di questa iniziativa che persegue obiettivi di inclusione sociale e sostenibilità ambientale, perfettamente in linea con quelli del Fondo Tematico Piani Urbani Integrati. L’ingresso del Fondo ha contribuito allo sviluppo di un’area industriale sottoutilizzata che permette di creare uno stabile multifunzionale e ad alto tasso di efficienza energetica senza ulteriore consumo di suolo”.
Conclude Antonio Rigon, CEO di Sinloc: “L’opportunità di finanziare questo progetto – grazie anche alla nostra esperienza di “motore di sviluppo” per i territori – rafforza il ruolo strategico del Fondo Piani Urbani a supporto di infrastrutture sociali, contribuendo ad attivare un effetto leva degli investimenti sul territorio. In particolare, il progetto mira a trasformare un’area industriale dismessa in un distretto multifunzionale in cui alla nuova destinazione direzionale si associa, col coinvolgimento della comunità, l’offerta di attività collaterali e complementari.”
