Covivio ha siglato un accordo di pre-locazione con il Cerved, operatore italiano di software, data e analytics per la totalità degli spazi a uso ufficio di Corte Italia, il prestigioso edificio storico di proprietà del Gruppo dal 2015, situato nel centro storico di Milano in Corso Italia 19.
Corte Italia si estende su una superficie di circa 13.000 mq, distribuita su 10 piani complessivi, ed è servito da diversi mezzi di superficie e da tre fermate della metropolitana (Missori, Crocetta e Duomo).
L’arrivo imminente della nuova linea metropolitana M4 – che disterà solo 200 m da Corte Italia – offrirà nuovo fermento alla zona, già interessata da diversi importanti progetti di valorizzazione e scelta sempre più da player di alto standing, a conferma del suo affermarsi come la zona uffici emergente del CBD di Milano.
Oggetto di un importante intervento di riqualificazione a cura di Covivio su progetto dello studio di architettura Asti Architetti, l’immobile sarà consegnato al tenant nel corso del 2024. L’accordo, siglato due anni prima del completamento dei lavori, ha una durata di 12 anni e un canone in linea con i prime rent del CBD di Milano.
Il cuore del progetto è la corte interna, da cui l’immobile stesso prende il nome, un’area distintiva e versatile che diventerà un luogo esclusivo per eventi e incontri informali. Un sistema di terrazze ai piani quarto, quinto, sesto e settimo consentirà di godere di momenti di relax con una vista privilegiata sul centro città. Progettato secondo standard di sostenibilità best-in-class, l’immobile punta a ottenere le certificazioni Wiredscore Gold, WELL Bronze e LEED Platinum.
“Questo accordo è la riprova della validità della strategia di valorizzazione e riqualificazione del nostro portafoglio perseguita a livello di Gruppo”, ha dichiarato Alexei Dal Pastro, amministratore delegato Italia di Covivio. “Il successo commerciale di Corte Italia dimostra l’appeal delle location di prestigio nel centro storico che coniugano un intrinseco valore storico-artistico con un’attenzione particolare alle nuove dinamiche esg, al benessere degli occupanti e alla flessibilità.”.
